Hyundai Motor Company Italy ha fatto registrare nel 2011 il miglior incremento percentuale fra i brand di volume (+20,26% rispetto all’anno scorso), chiudendo il 2010 con 43.448 autovetture immatricolate. In un 2011 decisamente negativo per il settore automotive, è un risultato che mostra una netta controtendenza di Hyundai rispetto al mercato nazionale, sceso del -10,88% per un totale complessivo di 1.748.143 unità (fonte: UNRAE). Per la prima volta Hyundai è così entrata nelle “Top 15” delle Case in Italia, raggiungendo una quota di mercato del 2,49% - anch’essa in decisa crescita rispetto all’1,84% con il quale si era chiuso un già positivo 2010.
“Investimenti, novità di prodotto, stile e qualità – in due parole valore e contenuti: questo ci ha permesso di crescere da 36mila ad oltre 43mila esemplari, pur in una congiuntura economica a dir poco problematica" – spiega il Managing Director di Hyundai Motor Company Italy, Fabrizio Longo. “Una crescita che si è consolidata in questi tre anni d’attività della filiale italiana, dove è cresciuta proporzionalmente l’attenzione nel migliorare il servizio al cliente – principale asset strategico di un marchio di successo. Ne è un esempio la “Tripla 5 a chilometraggio illimitato”, il più completo “pacchetto” di garanzie oggi presente sul mercato”.
A livello di prodotto, nel 2011 si è particolarmente distinto il C-SUV ix35, entrato fra le quattro vetture più vendute del proprio segmento con oltre 10.400 esemplari venduti. In questo caso, il raddoppio delle consegne rispetto al 2010 (+100,6%) è stato permesso soprattutto dalla maggior produzione (+50%) garantita dal nuovo sito produttivo di Nosovice per le versioni 1.6 GDI, 1,7 e 2.0 litri CRDi (2 e 4WD). In particolare, lo stabilimento Hyundai della Rep. Ceca, che ha ricevuto l’anno scorso l’“Excellence Award” per la qualità dei processi produttivi, dal 19 settembre 2011 opera su tre turni produttivi, sei giorni su sette.
Peraltro, nonostante un mercato ridimensionato rispetto all’anno scorso nei segmenti “A” (city car) “B” (piccole) e “B-MPV” (monovolume compatte), Hyundai ha recitato un ruolo da protagonista sia con la i10 (oltre 10mila vetture vendute) che con i20: quest’ultima, grazie al successo arriso alla versione Sound Edition, ha addirittura migliorato la propria performance 2010, superando i 7700 esemplari. Degne di nota anche le quasi 10mila unità raggiunte dalla B-MPV ix20 – fra le tre “best-seller” assolute della propria categoria. In particolare, l’Italia si è confermata come il primo mercato europeo di questa autovettura.
“Intendiamo raggiungere i ns. obiettivi 2012 completando la gamma i40 (la versione berlina sarà disponibile da gennaio), ma soprattutto grazie alla seconda generazione della i30, il cui lancio è previsto per il prossimo marzo” – sottolinea Longo. “i30 rappresenta infatti un modello fondamentale per il rafforzamento della strategia Hyundai in Italia, grazie all’affascinante design della vettura ed alle superiori doti di qualità ed efficienza dei propulsori”.
Hyundai intende inoltre affermarsi definitivamente anche nel settore delle flotte aziendali. “Disponiamo oggi di una gamma articolata, con differenti motorizzazioni ed allestimenti per ix35, ix20 ed i40 (berlina e wagon) – afferma il Direttore Generale. “In attesa della nuova i30, un ampio ventaglio di soluzioni ci permetterà di sfruttare con un’efficacia inedita anche questo canale di vendita”.
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04/01/2012 © riproduzione riservata