Prova su Strada

Prova: Mazda 6, da segmento superiore

Più moderna e tecnologica, è la nuova Mazda6, berlina e wagon offerte allo stesso prezzo. Prezzi a partire da 27.900 euro, per qualità e contenuti una valida alternativa a marchi più blasonati.

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Mazda 6 - Prova su strada

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Mazda 6 - Prova su strada
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È il 2009 quando a seguito della crisi, Ford decide di uscire dall’azionariato di Mazda Motor Corporation, è la fine di un matrimonio non fortunato, gli americani lasciano il 33,4%, i vertici di Hiroshima sono di nuovo liberi di prendere decisioni, di tracciare il nuovo corso e di scrivere un nuovo capitolo della storia di Mazda.
Arrivano definizioni come Zoom Zoom, Gram Strategy, Jinba Ittai e Kodo Design, spesso difficili da far capire al grande pubblico ma termini che indentificano importanti linee guida del futuro di Mazda che forse nei prossimi anni la faranno approdare nel “privè” dei marchi premium.
Nel 2012 arriva il primo prodotto del “nuova” Mazda, il SUV compatto CX-5, ora a inizio 2013 è il turno della ammiraglia Mazda6, terza generazione della berlina e station wagon segmento D, da sempre particolarmente apprezzata dal pubblico italiano.
La nuova Mazda6 ha tutte le carte in regola sia per competere con le sue dirette rivali dalla Ford Mondeo alla Opel Insigna, ma anche per proporsi come valida alternativa a marchi più griffati quali Audi, BMW e Mercedes grazie ad rapporto qualità prezzo nettamente vantaggioso.

FUORI. Mazda6 è una vettura completamente rinnovata, sopra un vestito moderno strettamente derivato dalla concept Takeri, sotto un telaio completamente nuovo, più rigido e robusto ma anche più leggero.
La nuova Mazda6 è lunga 4,86 metri (berlina, 4,80 per la wagon), larga 1,84 e alta 1,45 con un passo che è salito a 2,83 metri, il tutto con un peso inferiore rispetto alla generazione precedente a tutto vantaggio delle doti dinamiche, dell’abitabilità e consumo carburante.

DENTRO. Il passo maggiorato ha consentito di migliorare lo spazio a bordo, all’interno della Mazda6 si sta comodi sia davanti che nel sedile posteriore, lo spazio per le gambe è abbondante come quello per i bagagli. Con una lunghezza di 4,8 metri il bagagliaio della Mazda6 vanta 522 litri per la “familiare” e 489 per la versione 3 volumi, capacità che però sale fino ad oltre 1660 litri abbattendo tutti i sedili.
Ma a bordo della Mazda6 non c’è solo tanto spazio ma anche qualità, quella qualità che la porta a poter competere con le concorrenti “premium” rivestimenti curati e di pregio, superfici piacevoli al tatto e con un design che fonde l’estrema concretezza giapponese allo stile europeo. Non passano inosservati dettagli della plancia come gli inserti in porpora che sostituiscono gli ormai stanchi e inflazionati in nero lucido o di alluminio.

MOTORI. La gamma propulsori della Mazda6 proviene dalla moderna famiglia Skyactiv a 4 cilindri.
Benzina 2 e 2.5 litri di cilindrata rispettivamente da 150 e 192 CV e turbodiesel 2.2 disponibile in versione 150 CV (380 Nm di coppia) con cambio 6 marce manuale e 175 CV (420 Nm) con cambio 6 marce automatico.
Le unità turbodiesel rispondono già alle normative Euro6 e vantano il moderno di sistema di recupero dell’energia cinetica i-Eloop che consente in fase di decellerazione di alimentare i sistemi elettrici di bordo per mezzo di un condensatore senza gravare su alternatore e batteria.

PROVA SU STRADA. Una volta seduti dietro il volante della Mazda6 Wagon, tutto appare semplice e intuitivo, la posizione di tutti i comandi è ben studiata e di facile colpo d’occhio… insomma non bisogna prendere il libretto d’uso per capire come azzerare il contachilometri parziale.
Non c’è chiave, si avvia il motore con il pulsante. Sulle strade tortuose strade panoramiche che si affacciano sull’oceano nei dintorni di Lisbona proviamo le due versioni diesel, prima la 150 CV manuale per poi passare alla più potente 175 CV con cambio automatico.
Alle prime curve Mazda6 non ci sorprende… come le precedenti "6" lo sterzo comanda un avantreno da primo della classe capace di grande precisione, controllo e nessuna sbavatura nonostante il fondo bagnato. Anche forzando con l’acceleratore in uscita curva, il traction control riposa serenamente.
Oltre i due livelli di potenza le due unità differiscono per l’erogazione, il 150 CV nettamente all’altezza con il cambio a 6 marce garantisce ottime prestazioni alla Mazda6 con 210 km/h di velocità massima e 9,1 secondi netti nello scatto 0-100 km/h, il tutto con un consumo medio di 4,4 (3,9 berlina) litri su 100 km. L’erogazione però a medi regimi ci appare un po ruvida rispetto al 175 CV che invece con la vigorosa coppia si spinge ad alti regimi senza esitazione. La Wagon 175 CV cambio automatico scatta 0-100 in soli 8,6 secondi raggiungendo la velocità massima di 215 km/h.
Ma oltre alle eccellenti doti dinamiche della Mazda6 che ci ricordano la sportività della MX-5… ci divertiamo a scoprire e provare la tanta tecnologia di bordo come il Radar Cruise Control, il regolatore di velocità intelligente che impostando velocità e range di distanza mantiene la velocità di marcia adattandola però al traffico ed alle auto che ci precedono.
Altra novità è il dispositivo di frenata di automatica d’emergenza che sempre tramite il radar aiuta a prevenire o a ridurre la gravità di tamponamenti monitorando le velocità e distanza del veicolo che ci precede agendo in modo automatico sul freno in caso di assoluta emergenza.

ALLESTIMENTI E DOTAZIONI. Mazda 6 è disponibile in tre livelli di allestimento Essence, Evolve e Exceed. La versione di accesso Essence offre cerchi in lega da 17 pollici, impianto radio con presa iPod e USB, Climatizzatore manuale. Per chi desidera c’è il Businees Pack (1.250 euro) che aggiunge navigatore con touchscreen da 5,8 pollici, sistema Bluetooth, cruise control e climatizzatore automatico bizona e fari fendinebbia anteriori.
Il secondo livello Evolve aggiunge all’allestimento Essence il Businees Pack, il sistema di frenata automatica in città (SCBS), il sistema RVM (rear Vehicle Monitoring), retrovisori ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sedili anteriori riscaldabili elettricamente, volante multifunzione pomello cambio e leva freno a mano rivestiti in pelle,6 altoparlanti, sensore luce pioggia.
Top di gamma Exceed che vanta addirittura i cerchi in lega da 19 pollici, l’impianto stereo Bose con 11 altoparlanti, Smart key, Vision Assist Pack, telecamera posteriore per il parcheggio, allarme volumetrico con sirena e per le versioni più potenti il pacchetto tecnologico ActivSense Tecnology che comprende il radar Cruise Control, il Foward Obstruction Warning, il Distance Recognition Support System e lo Smart Brake Support.

PREZZI. Station wagon allo stesso prezzo della versione berlina, le “due” Mazda6 però si rivolgono a due tipologie di cliente ben diverse.
La versione di accesso alla gamma è il 2.2 diesel 150 CV, l’unica motorizzazione disponibile in allestimento Essence, offerta a 27.900 euro completa di tutto ma che può essere particolarmente arricchita con soli 1.250 del Business Pack che comprende tra l’altro anche il navigatore satellitare.
In allestimento Evolve sono disponibile le motorizzazioni 2.0 benzina 165 CV (29.750) e il 2.2 turbodiesel 150 CV (30.500).
Top di gamma è l’allestimento Exceed disponibile con motore a benzina 2.5 193 CV e cambio automatico (34.050) e 2.2 turbodiesel 150 CV manuale (32.600) o 175 CV automatico (35.350).

MARCA: Mazda

TAG: segmento d 4 porte wagon nuovo modello

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