Daihatsu Copen

Dopo il successo riscosso in Casa si aper lo stile, sia per il prezzo competitivo, sembra proprio che Daihatsu voglia portare anche in Europa la sua versione di micro-roadster

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Daihatsu Copen (9 foto)

Daihatsu Copen
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Daihatsu Copen
Daihatsu Copen

E’ una vettura che punta in maniera decisa sulla simpatia e sulla voglia di fare tendenza; non è una super sportiva, non è la classica cattiva da asfalto pronta ad aggredire quando il semaforo diventa verde e non vuole rivaleggiare con le concorrenti di classe superiore.
Il suo nome è Copen, forzata contrazione di coupè e open, porta con orgoglio il marchio Daihatsu, e vanta una linea quasi fumettistica.

Le sue dimensioni sono estremamente compatte: circa 3,4 metri di lunghezza, meno di 1,5 metri di larghezza; sono numeri da vera city car, ma senza dubbio con stile. In linea dimensionale anche il propulsore che la equipaggia, visti i di 660 centimetri cubici di cilindrata, in grado di sviluppare 64 cavalli e dotato di 4 valvole per cilindro più turbo, il tutto su un corpo vettura di appena 830 chili, che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 9 secondi.

Simpatia a parte questa vettura ha sostanza da vendere anche non ruggisce in strada e non adotta linee prospicienti e muscolose. La trazione è affidata alle ruote anteriori, la trasmissione invece è di tipo automatico con opzione manuale, ABS ed EBD assicurano una perfetta fenata soprattutto quando si “esagera” con l’acceleratore, con il preciso servosterzo è possibile correggere ogni tipologia di traiettoria; e poi ancora, doppio airbag e i roll bar cromati che seguono la forma dei poggiatesta come è d’uopo sulle vetture rispettabili e famose. Senza dimenticare un elemento fondamentale della piccola Copen, il tetto in alluminio, pieghevole in soli 25 secondi, ripreso dalle primedonne tedesche e francesi.

Un design brillante e accattivante. La linea del cofano e il muso sono molto tondeggianti, una forma questa ricorrente sulla Copen, utilizzata anche per il profilo del posteriore, con il disegno dei gruppi ottici a ricalcare lo stile dei fari. E siccome la piccola di Casa Daihatsu resta pur sempre una roadster, ecco il doppio terminale di scarico, con tubi ravvicinati sotto il porta targa, mentre nella vista laterale spiccano i cerchi in lega.

Nell'abitacolo lo spazio è strettamente riservato a due passeggeri, più magari una borsa da palestra o un paio di trolley piccoli. Non manca certo quel tocco di sportività che una roadster deve avere: i sedili sono in pelle, leva del cambio è cromata e il volante vanta il marchio Momo; certo, le prestazioni fanno sembrare i suoi 64 cavalli 64 ronzini, visto che a “tavoletta” oltre i 120 all'ora non si riesce ad andare, ma infondo per una city car a cielo aperto può anche andare bene.

Se arriverà il suo prezzo dovrebbe essere di 13.000 euro, decisamente interessante, vista la sua dotazione di serie e quella innegabile esclusività che non passa certo inosservata.

TAG: Daihatsu , Daihatsu Copen

20/11/2002 © riproduzione riservata

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