Daihatsu Copen

Arriva finalmente anche in Europa la mini-spider firmata Daihatsu. Si chiama Copen, ha il tetto rigido a scomparsa ed un piccolo, ma potente, milletre sotto il cofano!

testo di Francesco Cassioli

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Daihatsu Copen (17 foto)

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Già da qualche tempo sulle strade giapponesi, la Daihatsu Copen viene finalmente importata anche in Europa. La versione con guida a sinistra della piccola Spider nipponica non sposa la soluzione giapponese che prevedeva un piccolo 659 cc turbo, ma preferisce un quattro cilindri a benzina, piccolo sì ma grintoso.

Compatta e minimalista. La Copen è lunga appena 3,44 metri, larga 147 cm e alta, o meglio, bassa, 125 cm. Le dimensioni lasciano in ogni modo spazio ad un tetto rigido ripiegabile nel vano bagagli e ad un design assolutamente non anonimo. Linee morbide e la particolarità di un frontale molto simile al posteriore, perlomeno nella vista laterale, la rendono facilmente riconoscibile e sicuramente non si passerà inosservati alla guida!

Insolita, particolare e "attirasgurdi"! Nella vista anteriore il muso si presenta aggressivo. Le piccole dimensioni, poco inclini ad una roadster sportiva, vengono sopperite in fatto di dinamicità dall’aspetto aggressivo dell’ampia mascherina a nido d’ape e dai doppia fari a doppia parabola, di grandi dimensioni. Dalla mascherina partono le linee del vano motore, che vanno poi a proseguire sulle fiancate, passando dalle basi del parabrezza. La vista laterale, nonostante il passo corto, conferisce una forma slanciata e dinamica alla spider. I passaruota sono ampi e contengono cerchi in lega da 15 pollici con pneumatici ribassati. Sotto le porte poi sono integrate nella carrozzeria le minigonne aerodinamiche, che contribuiscono alla linea sportiva, abbassando il corpo vettura. La coda è morbida, ma grintosa, con lo spoilerino, con una certa funzionalità nell’assetto alle alte velocità. Terminano i gruppi ottici, di chiaro rimando al design di quelli anteriori, ed i terminali di scarico, due cromati e posizionati centralmente.

L'abitacolo sportivo si scopre in 20 secondi! Il tettuccio rigido, comandato elettricamente azionando un pulsante nell’abitacolo, scompare nel vano bagagli in soli 20 secondi. Gli interni sono decisamente sportivi e minimalisti. La strumentazione prevede tre elementi circolari posti in primo piano, generosamente dimensionati e ben leggibili in ogni condizione di luce grazie anche all’ampia palpebra antiriflesso che li protegge. Funzionale la consolle centrale dove sono raccolti i comandi per la climatizzazione (con aria condizionata manuale), dove è inserito l’orologio digitale e dove è previsto il vano per la radio (con impianto già predisposto, completo di antenna e altoparlanti). La posizione di guida è sportiva, con sedili altamente contenutivi in curva. Una posizione di guida regolabile su misura, ma purtroppo limitata a chi non è troppo alto. Già oltre il metro e ottanta si fa fatica!

Concetti da inglesina! Come suddetto sotto il cofano Daihatsu presento il suo propulsore 4 cilindri a benzina realizzato integralmente in lega leggera. Con una cilindrata di 1.298 cc, una testata con distribuzione con due alberi che comandano le 16 valvole ed il variatore di fase DVVT, eroga una potenza pari a 87 CV a 6.000 giri al minuto, ed una coppia motrice di 120 Nm a 3.200 giri. Possono sembrare valori bassi, ma se rapportati agli 850 chilogrammi in ordine di marcia che fa registrare la Copen messa sulla bilancia, coppia e cavalli possono bastare per una guida divertente su strada. Il risultato è una velocità massima che può arrivare sino a 180 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. Forse sarebbe stato più interessante il piccolo motore turbo proposto in terra nipponica, ma con questi numeri ci si può accontentare.

Parte bene! Praticamente tutto è di serie dai retrovisori elettrici alla chiusura centralizzata con telecomando, all’antifurto immobilizer, agli alzacristalli elettrici, all’Abs con Ebd, al doppio air bag, al climatizzatore manuale, alla predisposizione dell’impianto radio con antenna e due altoparlanti, al lunotto termico, alla regolazione dell’assetto fari, ai fendinebbia, ai cerchi in lega da 15 pollici (con pneumatici da 165/50 R15). La versione base è denominata High Grade.

Pelle e frangivento per la top! Una Copen al top ha i sedili in pelle (che possono anche essere scelti bicolore), il volante Momo in pelle abbinato, i piccoli ma protettivi roll bar cromati e il deflettore antivento alle spalle dei passeggeri (per quando si viaggia con la capottina abbassata). Così equipaggiata risponde alla denominazione High Grade F. Nel primo caso sono sufficienti 18,460 Euro per portarla a casa, che diventano 19.590 per la versione più accessoriata.

TAG: Daihatsu , Daihatsu Copen

27/04/2006 © riproduzione riservata

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